Cose essenziali da vedere a Budapest in due giorni

Budapest è sicuramente una delle città più belle d’Europa. Con la sua architettura medievale, i prezzi bassi e molte opportunità di intrattenimento, 2 giorni a Budapest possono diventare la migliore esperienza della tua vita.La città è in realtà composta da 3 città unificate, con Buda e Óbuda sulla riva occidentale del Danubio e Pest sulla sponda orientale.
Per trascorrere il tuo tempo nella capitale ungherese nel modo più efficace, per goderere pienamente delle sue bellezze e per non perderti nulla, ho creato questo itinerario di 2 giorni a Budapest con i migliori posti da visitare.

La capitale ungherese si raggiunge dall’ Italia con parecchie compagnie aeree low cost, citiamo Ryan Air e Wizz Air, ed è ben collegata con parecchi aeroporti italiani, non dovrebbe essere difficile trovare un’offerta che fa per voi.

Budapest è la capitale dell’Ungheria, un piccolo paese al centro dell’Europa. La sua posizione è ideale per i viaggiatori, poiché si trova a soli 200 km da Bratislava (Slovacchia), 250 km da Vienna (Austria), 350 km da Zagabria (Croazia), 500 km da Praga e meno di 200 km da molte altre città e luoghi da visitare in Ungheria. Quindi potrebbe anche essere il luogo di partenza per una vacanza un po’ più ampia che vi porta a visitare più città.

La popolazione di Budapest è di quasi 2 milioni. La storia della città è iniziata con un piccolo insediamento romano di Aquincum fondata circa 2000 anni fa , mentre gli ungheresi arrivarono nel suo territorio solo dal 9 ° secolo. Le città sul territorio di Budapest di oggi cambiarono più volte,  ma la città come la conosciamo oggi apparve nel 1873, quando le tre città vicine chiamate Buda, Pest e Obuda si unirono in una.

Quelle città erano separate dal fiume Danubio, che ora è il luogo centrale di Budapest, la vista che lo rende così pittoresco (insieme alle colline).

Passiamo ora alle principali attrazioni e alle cose da fare a Budapest.

Parlamento: Il Palazzo del Parlamento ungherese, progettato e costruito in stile neogotico, è uno dei più grandi edifici in Ungheria e ospita centinaia di uffici parlamentari. Anche se l’imponente edificio sembra fantastico da ogni angolazione, per vedere l’intero edificio nella sua piena gloria, vale la pena vederlo dall’altra parte del Danubio.I tour di alcune aree dell’edificio sono disponibili tutti i giorni e vengono eseguiti in diverse lingue.

Il Bastione dei Pescatori è uno dei principali punti di riferimento di Budapest. Consiste di molte parti, torri e terrazze. Molti di questi sono gratuiti, altri si pagano.

Il bagno termale, Gellert, è un posto molto famoso da visitare a Budapest, ci sono anche locali notturni nelle vicinanze, quindi potete prima godere dei bagni termali e poi divertirvi in pub e discoteche.

House of Terror: è un museo presente da tempi in cui l’Ungheria era sotto stretto controllo autoritario da parte dei sovietici e dei tedeschi. Racconta la storia del passato della nazione in maniera incredibile.

Miniversum: è un mini mondo di modelli di diversi edifici e luoghi in Ungheria, Austria e Germania.

Aquincum è un museo di storia e archeologia della città romana che un tempo sorgeva nel luogo di oggi a Budapest.

La guida ai quartieri di tendenza di Roma

Roma è un comune molto vasto, si estende dal mare e arriva a sfiorare i castelli romani. Nel territorio ci vivono circa 3 milioni di persone , un’area così enorme presenta diverse problematiche . I quartieri sono tanti, ci sono zone belle e brutte e quartieri che si stanno proponendo come trend per la vita notturna e per vivere bene. Oggi andremo alla scoperta di quelli più di tendenza, dei quartieri dove dormire a Roma, alternative che possono essere considerate valide per passare un weekend o una vacanza rispetto alle più blasonate zone centrali.

Partiamo dal Pigneto. A ridosso della vecchia stazione Casilina questo quartiere è esploso negli ultimi vent’anni grazie alla sua vita notturna. Ci sono molti bar, locali, ristoranti di tendenza, si sperimenta molto. Amato dai giovani alternativi che non desiderano spendere una follia per passare le serate è anche architettonicamente interessante. Molte villette degli anni 20 e 30 in stile liberty si alternano a palazzoni di nuova generazione, ma sempre con spazi adeguati. La nuova fermata della metropolitana ha fatto salire le sue quotazioni.

Garbatella: uno dei rioni storici di Roma è considerato una città giardino. Anche questa zona è stata costruita nel ventennio fascista grazie ad un’edilizia popolare di grandissimo rispetto. Villette, palazzine a due piani. In quegli anni migliori architetti dell’epoca facevano a gara proporre la migliore proposta. Ne è nato un quartiere fuori dalla norma, silenzioso, tranquillo dove immergersi a due passi dal caos più centrale. Ben collegata anche in questo caso per via della presenza della linea B, della fermata della metropolitana. In questa zona sono presenti addirittura degli orti, piccoli campetti coltivati da chi ci vive, si respira ancora quell’aria popolare che si è un po’ persa.

Ostiense: si trova a ridosso della Garbatella deve il suo successo alla presenza della terza Università di Roma. Tantissimi giovani affollano le sue strade, per questo motivo sono nati locali bar ristoranti a loro dedicati che hanno trainato l’economia del quartiere. Piuttosto vicino al centro alla fermata Piramide a pochi passi. Si trova a ridosso di un altro quartiere molto ben apprezzato per la vita notturna, ovvero Testaccio.

Quadraro: una volta considerato un quartiere di borgata oggi si sta rivalutando. Villette basse, palazzine a pochi piani anche in questo caso ci sono molti locali di tendenza che stanno nascendo. Si trova sulla Tuscolana vicino alla fermata della metro ed è un pochino più decentrato rispetto agli altri. Per chi cerca qualcosa di più tranquillo, e non vuole problematiche di parcheggio questo è un quartiere da prendere in considerazione.

Ostia: nonostante le sua fama che negli ultimi tempi ha fatto abbassare le sue quotazioni è un quartiere molto tranquillo dove si può godere del mare. Una pineta incredibilmente bella lo rendono uno dei quartieri più verdi di Roma. A pochi passi dall’aeroporto di Fiumicino è ben collegato con Roma grazie alla presenza della metropolitana leggera. D’estate, durante i weekend è affollato ma i 15 km di spiaggia garantiscono spazi liberi per tutti. A Capocotta c’è una riserva naturistica con dune veramente belle ed accessibile a tutti.