Come misurare la pressione a casa

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Secondo le stime del SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa) sono oggi circa 15 milioni gli italiani che soffrono di pressione alta. Una condizione che rappresenta un fattore di rischio per l’insorgere di possibili malattie cardiovascolari e problemi cardiaci. Un dato preoccupante aggravato dal fatto che oltre la metà non è consapevole di soffrire di ipertensione. Ma come è possibile che un numero così elevato di italiani soffra di questa condizione in modo cronico? Questo è dovuto a una serie di fattori tra cui l’alimentazione sbagliata, stress e ansia, obesità solo per citarne alcuni. Le stesse linee guida europee oggi raccomandano uno stile di vita corretto come prima risposta all’ipertensione, ancora prima dei farmaci. Anzi proprio il rapporto tra stile di vita e pressione è quello su cui prestare la maggiore attenzione per far rientrare i valori entro la normalità. Per quanto detto è evidente come sia importante tenere sotto controllo la pressione a casa, un’attività che oggi è possibile fare in completa autonomia senza la necessità di recarsi in farmacia o dal medico. Vediamo quali sono i principali consigli per misurare la pressione a casa in modo corretto.

I moderni Sfigmomanometri digitali

Fino a qualche anno fa la rilevazione pressoria era, appunto, prerogativa del medico o del farmacista. Questo per lo strumento utilizzato per tale misurazione ossia lo sfigmomanometro aneroide od a mercurio. Oggi sul mercato sono disponibili i moderni misuratori digitali che consentono di svolgere questa operazione premendo un solo pulsante. Sono, quindi, ottimi anche per persone anziane o non particolarmente a proprio agio con dispositivi elettronici. Del resto i modelli di fascia media sono completamente automatici, con display sui quali le informazioni sono mostrate in modo chiaro. Le migliori marche? Omron, Beurer, Medisana, Pic Solution. Ed acquistando online si possono ottenere sconti davvero importanti.

Quali consigli per misurare la pressione a casa

Abbiamo capito, quindi, che con i moderni misuratori la rilevazione pressoria è attiva semplice. Ma quali sono i consigli più importanti per misurare la pressione a casa? Scopriamoli insieme.

  • Se misurata al mattino attendete di essere svegli da almeno 30 minuti. Rilevare la pressione dopo pochi minuti dalla sveglia potrebbe dare valori non corretti, visto che il corpo ha necessità di rimettersi in movimento. Oltre a questo ricordate di misurare la pressione prima di colazione. La digestione, infatti, potrebbe alterare anch’essa i valori pressori;
  • Se misurata di sera attendete di essere rientrati da lavoro da almeno 1 ora. Questo per diversi motivi. Nella stagione invernale la pressione potrebbe risentire di sblazi termici tra il freddo esterno e il calore domestico. Ma non soltanto. E’ necessario attendere anche per far rilassare il fisico dallo stress e dalla fatica quotidiani. Proprio ansia e stress hanno sempre un grandissimo impatto sui valori della pressione;
  • Evitare attività fisica per almeno 1 ora dalla rilevazione. Il corpo dopo l’attività fisica è stimolato, così come tutto l’apparato cardiovascolare. Per questo motivo i valori potrebbero non essere corretti;
  • Non misurare la pressione tutti i giorni, a meno che non sia consigliato dal medico;
  • Tenere un diario pressorio. E’ forse l’elemento più importante perchè consente di tenere costantemente informato il medico di fiducia sull’andamento nel lungo periodo della pressione. Potrete scegliere carta e penna oppure sfruttare la memoria interna dei moderni misuratori;
  • Media delle ultime rilevazioni. Non limitatevi a una sola misurazione, fatene almeno due. Se i risultati sono decisamente diversi fate una terza rilevazione per poi segnare nel diario pressorio la media delle rilevazioni;
  • Non assumere caffeina o fumare prima della rilevazione;
  • Alcuni cibi e sostanze possono influire sui valori pressori. Tra questi cioccolato, aglio e liquirizia per citare alcuni dei più conosciuti;
  • Rimanete seduti immobili e non parlate durante la rilevazione.

Sono tutti consigli semplici ma che aiutano a rilevare la pressione in modo corretto ed accurato. Il contatto con il medico, e la condivisione dei valori, è comunque elemento fondamentale per l’analisi della situazione del paziente nel lungo periodo.