Stregoni e stregati, credenze odierne

La particolarità dei tempi moderni è l’avanzare sempre più della tecnologia legata a internet. Quante ricerche ci sono ogni giorno nel web? Legate ad ogni sorta di argomento, ma cio’ che andremo ad analizzare è l’argomentazione spirituale, mistica e folcloristica vista dai numeri statistici di Google. Diamo per scontato che chi non ha già affrontato ricerche simili non possa capacitarsi del numero enorme che l’esoterismo nel web smuove. Per i problemi d’amore esiste una chiave di ricerca apposita chiamata Legamenti d’amore, più di duemila persone ogni mese cercano questa frase per curiosità e per risolvere i loro problemi facendo affidamento a una figura mistico-esoterica, o ancor più spesso ai cartomanti.

Nella top ten dei risultati nazionali troveremo anche la parola “oroscopo” che da solo vanta più di due milioni di ricerche mensili, avete capito bene…2.000.000 di ricerche. Dunque il pensiero sorge spontaneo, siamo un popolo di creduloni o stiamo cercando sempre più un supporto spirituale e quasi magico ai problemi quotidiani? Potremmo continuare questa ricerca con tantissime altre parole ricercate ma senza contestualizzare la tipologia di utente sarebbe vanificata. L’utente medio nelle ricerche spirituali è donna, questo dato è chiaro, sarà la sensibilità femminile o l’approccio sentimentale del gentil sesso che provoca interesse nella lettura di carte o nella lettura dell’oroscopo, questo non è dato saperlo, ma senza ombra di dubbio le donne sono attratte da ogni forma di mistero. La fascia d’età è molto varia, dai 18 ai 30 per ricerche legate specialmente al mondo della magia e della divinazione mentre saliamo di fascia, quindi dai 30 ai 45 per ricerche inerenti a crescite spirituali, pensiero positivo e cambiamenti.

 

Non finisce qua, in effetti se oltre alla domanda c’è tanta risposta e migliaia di pagine scritte pare sempre più evidente che giorno dopo giorno la società invece che allontanarsi, grazie al progresso della tecnologia e della scienza, si avvicina sempre di più. Il materialismo che ha portato all’impoverimento dei rapporti sociali sta forse perdendo spazio e lasciandolo alla ricerca di nuovi sentimenti e spiritualità? Purtroppo talvolta dietro a tante ricerche si denota una forma di crisi sociale. Per essere specifici parliamo ad esempio di superstizioni come il malocchio, la paura di ricevere una fattura e tanto altro. Non crediate che siano realtà presenti solo in sud Italia, anzi, risultano dai grafici ben dislocate in ogni regione, con delle punte d’interesse in Lombardia. Cio’ significa che l’argomento affascina quanto impaurisce, e che tale paura è quasi atavica e riemerge nel momento storico sociale nel quale le persone risultano star peggio. Tuttavia una interessante ricerca su indovini e sensitivi dimostra come siano un evergreen sia in momenti di massima esplosione sociale, di ricrescita economica, così come nei momenti cupi, di crisi economiche, sociali e talvolta religiose. Questo fa del folclore e della magia in ogni sua forma, dal new age alle wicca, dai cabalisti agli spiritisti, un elemento sempre valido di discussione. Dividendo il mondo in chi crede e chi non crede potremmo così essere sorpresi dal fatto che anche chi non crede, mantiene un alone di rispetto e di superstizione attorno a certe pratiche. Questo forse, da millenni fa parte del dns umano che necessita di cercare risposte che concretamente non possono arrivare.