Caramelle Sugar Free. Si ma sempre con controllo

Oggi si può evitare di dover ricorrere alla chirurgia plastica dopo aver seguito una dieta irregolare per anni o prendendo troppo sotto gamba un regime alimentare dettato anche se solo all’apparenza non ci fa ingrassare scoprendo poi che salendo sulla bilancia e pur avendo seguito la nostra “amica dieta” magari dimenticandola qualche volta – senza dare a ciò peso – ed eccedendo con la caramelle o con qualcos’altro, lungi da noi dire e imporre una Dieta Vegana anche se la consideriamo molto valida e buona oltre che attenta all’ambiente tutto, pensiamo invece che sia l’autodeterminazione individuale che può far si di adottare una dieta, prendere qualche caramella diet e/o senza zucchero ma senza eccedere costantemente per poi lamentarsi di non essere calate di un chilo.

Noi siamo un sito che parla di dolcezza ma con un occhio sempre vigile anche alla forma e alle diete quindi il conto delle caramelle e dei dolcetti è un nostro argomento di discussione. Cercando un metodo per proseguire sull’intento di voler bene a noi stesse e a noi stessi mantenendo la nostra linea, dobbiamo dire che tirare le somme sulle caramelle o sui dolciumi in generale consumati nell’arco della giornata, è un criterio efficace oltre che molto utile per tenere sott’occhio le calorie ingerite.

Oppure invece delle caramelle – e si siamo proprio noi a dirlo ma solo in relazione al fatto che mantenere il proprio peso forma viene prima – potreste mangiare e assaporare altri alimenti più naturali ma comunque gustosi e ipocalorici. Esempi potrebbero essere:

Crackers integrali

Yogurt

Frutta secca
Voi a questo punto potreste pensare “ma allora tutti gli sforzi che faccio per mantenere la mia linea sono inutili!” non vi scoraggiate perché questo tipo di prodotti possono sotituire le caramelle e i dolciumi a basso contenuto di calorie solo se il vostro criterio di consumarli è compulsivo e per fortuna sappiamo che non per tutte e tutti è così.

Ok io mi sforzo! ma quanto c’è di veritiero nelle Etichette?

Se siete arrivate e arrivati a questa domanda allora significa che vi state volendo bene e che – pur non eccedendo – contemplate anche le caramelle light, senza zucchero e affini nella vostra alimentazione quotidiana. Avete presenti le etichette in grande sulle confezioni? Si? Bene non centrano nulla con ciò che interessa a chi sta facendo una dieta e può permettersi solo qualche leggero strappo.

Le nostre istruzioni sono infatti quelle di capovolgiamo la confezione e leggiamo quelle scritte microscopiche che appaiono e che sembrano solo infinitesimali macchiette sulla confezione stessa, li troveremo l’elenco che davvero ci interessa quello degli ingredienti, in questo elenco vengono riportate tutte le sostanze presenti nella composizione delle caramelle compresi gli additivi.


Lo zucchero comunque nella mentalità diffusa è ciò che contiene saccarosio ovvero un glucide formato da una molecola di glucosio e da una di fruttosio. Questo viene assorbito molto velocemente dall’organismo producendo un aumento del glucosio nel sangue. Ma non c’è solo questo zucchero nelle caramelle il destrosio è un altro di questi inoltre il saccarosio può essere proposto tra gli ingredienti in altre forme: zucchero di canna, zucchero invertito, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio, maltosio. Quindi osservate bene l’etichetta prima di eccedere con le caramelle diet perché magari state contribuendo nel frattempo ad aumentare il vostro peso credendo di essere nel giusto.

Le caramelle possono far dimagrire?

Le caramelle sono uno di quegli sfizi ai quali non riusciamo a rinunciare pur sapendo che dobbiamo mangiarle con moderazione. Scopriamo invece che -appunto se mangiate con moderazione – possono addirittura fare bene! E’ uscito a tal proposito uno studio condotto dai medici della Louisiana State University Agricultural Center che inquadra le caramelle come un alimento che può aiutare le persone a perdere peso. Questo studio e anche altri dicono che non solo le caramelle non fanno male ma addirittura sotto alcuni accorgimenti necessari, fanno dimagrire. Questi studi dicono che anche il cioccolato e i dolciumi in generale avrebbero questo potere. Questa ricerca è stata effettuata su 5 mila adulti di entrambi i sessi che facevano parte del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), e dallo studio condotto su questo campione è emerso che chi mangiava dolciumi con moderazione risultava essere più magro con un indice di massa grassa più basso. In sostanza è emerso che i dolci aiutano a tenere il peso sotto controllo partecipando ad un processo specifico che è quello della gestione ottimale dell’apporto calorico giornaliero necessario. Volendo fare un esempio possiamo dire che l’assunzione moderata e sporadica è un gioco che facciamo al nostro cervello. Se ad esempio invece di mangiare un tramezzino mangiamo una caramella o un pasticcino sostanzialmente ciò è un imput che forniamo al cervello e che contribuisce al dimagrimento.

Pensiamo anche alla gomma americana. Questa tiene impiegata la bocca nella masticazione ed è questo un modo per consumare meno cibi in effetti quindi anche il chewingum potenzialmente può servire allo scopo.

 

Dicevamo che si tratta di gabbare il cervello ebbene quest’ultimo quando mastichiamo qualcosa riceve un imput che è di fatto il messaggio relativo alla nutrizione anche se poi questa non c’è di fatto quando parliamo di un unica caramella o della gomma americana.

Oltre all’imput verso il nostro cervello si mette in moto anche l’rganismo come sappiamo e se mangiamo una caramella inizia comunque un processo digestivo che ovviamente avrà una durata minima ma aiuterà comunque a ridurre il senso di fame.

Alla fine del ragionamento fatto si comprende – ancora una volta – che ciò che fa ingrassare non è di per se il consumo di calorie ma lo smaltimento delle stesse e l’eccesso di assunzione. Quindi se si mangia una caramella ogni 5 giorni questa certamente non farà del male al nostro organismo sal punto di vista delle calorie, ma se mangiamo un pacchetto di caramelle ogni tre giorni e poi ci stendiamo sul divano allora lì rischiamo di veder lievitare la massa grassa perché l’assunzione – eccessiva – di calorie non corrisponde ad uno smaltimento successivo. Ciò che porta a pensare questo studio e la teoria che ne emerge oltre al fattore del limitato consumo è che in alcune tipologie di dolciumi e caramelle non vi è alcun apporto positivo per l’organismo di specifiche sostanze contenute in esse che poi assumiamo, ecco perché è sempre bene sapere cosa stiamo mangiando che si tratti di una pizza o di una caramella, leggete quindi sempre le etichette.